PIN – Pugliesi innovativi: investire nei giovani come chiave per lo sviluppo della Puglia

Da qualche anno sono in atto alcuni cambiamenti strutturali nel mercato del lavoro: è sempre più difficile trovare un impiego a tempo indeterminato, un contratto di lavoro che garantisca un reddito stabile, soprattutto per le generazioni che hanno tra i 30 ed i 40 anni.

E la soluzione, qual è? La più ovvia, partire, e mentre lo si fa, dire che non c’è niente, che tutto va male, che nessuno ha a cuore le giovani generazioni.

Ma se è abbastanza vero che l’Italia investe poco nei giovani, dall’altra è anche vero che molti giovani non conoscono le opportunità messe a disposizione dall’Unione Europea attraverso i Ministeri, le Regioni, i Comuni, ovvero incentivi e finanziamenti a fondo perduto per l’avvio d’impresa, come sta facendo la Regione Puglia con la misura PIN – Pugliesi Innovativi, finanziato all’interno del Programma Regionale “Bollenti Spiriti”.

Perché PIN

Lo scopo del programma è quello di valorizzare i talenti e le buone idee imprenditoriali dei giovani, non solo per favorire l’autoimpiego in sé, ma per portare anche ad uno sviluppo dell’intero territorio, sostenendole con un finanziamento a fondo perduto per l’avviamento che può arrivare fino a 30.000€.

Il programma ben accoglie le nuove esigenze del mercato del lavoro, dando un’opportunità per lo sviluppo dell’auto-imprenditoria, e non solo: contribuisce a limitare la fuga dei cervelli permettendo ai giovani di esprimere i loro talenti, le loro competenze e professionalità nel loro territorio di origine.

Ma che significa ricevere un finanziamento per avviare un’attività imprenditoriale?  Richiede un cambio di mentalità e di attitudini che è per molti, ma non per tutti: mettersi in gioco con un’idea, sfidarsi e crederci fino in fondo, costruire attorno una vera e propria attività economica, e magari creare anche nuovi posti di lavoro.

Difficile? Molto meglio timbrare un cartellino.

Fare impresa non è mai semplice: richiede una buna dose di intraprendenza, coraggio, passione per quello che si fa, ma porta con sé anche un carico di dubbi, indecisioni, paure.

Per questo, l’iniziativa ha pensato ad alcune importanti caratteristiche del bando che facilitano e ottimizzano la partecipazione di tutti i giovani interessati:

–       Le idee imprenditoriali possono essere presentate in 3 macro settori: innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico; turismo; sviluppo sostenibile etc.); innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo o organizzative; nuovi media e comunicazione; nuove tecnologie etc.); innovazione sociale (es: servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo di beni comuni etc.), garantendo vaste aree d’azione agli aspiranti imprenditori;

–       La nuova compagine che si verrà a creare (una volta ottenuto il finanziamento bisogna costituirsi in un’entità giuridica) non ha limiti o imposizioni: ciascun gruppo è libero di scegliere la forma giuridica da dare al nuovo soggetto giuridico, che va dall’associazione, all’associazione culturale, alla SRL, alla Cooperativa, in relazione al tipo di settore di attività scelto.

–       La Regione mette a disposizione esperti per l’accompagnamento durante la fase di avvio e follow-up dell’impresa, per garantire il corretto utilizzo dei fondi ma anche permettere alla nuova attività di autosostenersi una volta finito il finanziamento.

Prendi l’iniziativa!

Per partecipare è necessario registrarsi al portale http://pingiovani.regione.puglia.it/iniziativa, registrarsi e compilare il modello Canvas e il piano economico. Una volta valutato positivamente, bisognerà presentare un piano di progetto dettagliato, a seguito del quale verrà concesso il finanziamento. Poi, rimane solo da rimboccarsi le maniche e tagliare il nastro!

Il bando è a sportello, ovvero i progetti vengono valutati in base alla data di arrivo, ed è attivo da Ottobre 2016: ad oggi sono circa 130 i progetti approvati, di cui già attivi sul territorio 45. Per tutti gli altri è solo questione di tempo: le valutazioni continuano mensilmente, quindi affrettatevi per non perdere questa opportunità!

 

Marzia Stenti

Eu Project Director

StaffPIN – Pugliesi innovativi: investire nei giovani come chiave per lo sviluppo della Puglia