Prendiamo un progettista europeo: un libero professionista che lavora da solo e che per la maggior parte delle volte è retribuito a “buon fine”, ovvero quando (e se) il progetto viene approvato. Per aumentare le possibilità di guadagno, il progettista è quindi costretto ad accettare molte richieste provenienti da enti pubblici o privati, magari anche in settori dove non ha specifiche competenze, con il risultato di dover gestire un carico di lavoro eccessivo e di preferire la “quantità” di progetti presentati alla “qualità” del progetto in sé.

Prendiamo poi un’associazione, un’impresa, o un ente pubblico, che magari hanno idee brillanti che vorrebbero attuare, ma non sanno come trasformarle in progetti a causa sia di mancanza di competenze progettuali interne all’organizzazione stessa, sia di carenze economiche (esempio la spesa per un consulente/esperto esterno all’organizzazione che possa scrivere e seguire i progetti).

L’Hub propone una soluzione a questi problemi: far si che i due mondi descritti comunichino e che siano inseriti in una struttura stabile, organizzata in un modello che permette a domanda e offerta di progettazione di incontrarsi in maniera economicamente e socialmente sostenibile: EU Project HUB (Hub di progettazione)
In questo luogo sia fisico che virtuale, le organizzazioni interessate a reperire fondi e i giovani progettisti freelance possono incontrarsi, trovare e scambiare idee e competenze e creare sinergie.
L’Hub offre l’opportunità ai progettisti di unire le singole competenze e conoscenze, creando veri e propri team di lavoro multidisciplinari; questo permette loro di lavorare su nuove idee progettuali e di rendere sostenibile la propria attività attraverso due modalità:
– l’hub raccoglie le richieste di progettazione provenienti da enti locali, imprese ed associazioni e le gira al suo team di progettisti
– il progettista può chiedere al suo cliente un pagamento per la stesura progettuale e condividerlo con gli altri progettisti all’interno dell’hub.

In entrambi i casi, il progetto è scritto da progettisti esperti che lavorano in team in una struttura organizzata: il progettista non è oberato da un carico di lavoro eccessivo, potendosi dedicare a progetti specifici e in linea con la propria vocazione, a tutto vantaggio della qualità progettuale e quindi la possibilità per un committente esterno che il progetto venga approvato.

Per quanto riguarda gli enti (associazioni, imprese, Comuni etc…), all’interno dell’Hub questi possono
– entrare nelle reti dei partenariati europei e nazionali;
– commissionare idee progettuali al team dei progettisti;
– formare sul campo le proprie risorse umane partecipando insieme ai progettisti alla stesura progettuale.

Partecipando dall’Hub è possibile entrare a far parte di una community che si basa sul principio di programmare in comunità le soluzioni per il territorio, superando l’ottica della mera consulenza e del rapporto 1to1 raggiungendo importanti risultati in termini di:
– miglioramento della qualità delle proposte progettuali, in quanto un progetto viene elaborato e scritto da un team di professionisti del settore;
– possibilità di coprire più aree tematiche e più programmi di finanziamento, grazie alla presenza di diversi progettisti che possono integrare le proprie competenze;
– efficienza e ottimizzazione delle risorse, in quanto si condivide il carico di lavoro potendo lavorare così su più progetti rispondendo a più richieste;
– valorizzazione del capitale umano e professionale offerto dai progettisti, che possono trovare nell’Hub gli strumenti per realizzare progetti commissionati da enti pubblici e privati, ricevere un compenso ed essere inseriti nella gestione in caso di approvazione del progetto.

Partecipa anche tu! Scarica gli allegati e scopri i nostri servizi!
projecthub@wip4.eu(link sends e-mail)
#WIP4COFFICE #EuProjectHub

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La progettazione Europea rappresenta una professione che è una sfida a migliorarsi e aggiornarsi costantemente.

Work in Progress, che dal 2008 opera nel settore della progettazione Europea, propone un percorso innovativo ed efficiente per chi vuole approcciarsi al mondo dell’Europrogettazione e per chi, già lavorando nell’ambito, aspira a consolidare le proprie competenze ed entrare a far parte di un network che valorizza e supporta la figura professionale dell’Europrogettista.

Il percorso prevede due fasi
1. Formazione di base, della durata di 12 ore; il corso è gratuito ed aperto a chi ha già un minimo di esperienza teorica e/o non ha mai avuto la possibilità di conoscere nel concreto tecniche e di stesura progettuale: PCM e Logical Framework, formulazione del budget e rendicontazione.
2. Project Work, che consiste nella partecipazione all’Hub di Progettazione (EuProjectHub), un progetto di sperimentazione sociale che ha come obiettivo quello di rendere sostenibile l’attività dell’Europrogettista e di valorizzare le potenzialità del territorio permettendo l’incontro tra domanda e offerta di progettazione. Nell’Hub si lavorerà in team alla stesura di progetti su committenza o su proposta dei progettisti partecipanti. La quota d’iscrizione è di 50€ per tre mesi, e corrisponde al tesseramento per entrare a far parte della Community e usufruire dei servizi e degli spazi dell’Hub.

È possibile partecipare a entrambe le fasi o solo ad una di esse.

Il prossimo trimestre avrà  inizio a Gennaio 2018.

Work in Progress sperimenta anche l’innovativa piattaforma di Gaming – “Game in Pro”, dove partecipando alle attività promosse è possibile acquisire dei punti e ricevere premi che variano in base al punteggio accumulato.

StaffHub di Progettazione: un metodo innovativo di progettare a Sud