Nome del Progetto – Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia

Organizzazioni proponenti:

  • Work in Progress (Galatone – LE)  – capofila
  • SEI (Brindisi)
  • Social Service soc. coop. (Orta Nova – FG)
  • Arci (Bari)

Visione e obiettivi del progetto

Il Programma Bollenti Spiriti promosso dalla Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili, ha rappresentato per molti giovani Pugliesi un’occasione per intraprendere percorsi di crescita personale e professionale e sfidarsi nei campi dell’avvio d’impresa e promozione di attività culturali e sociali. Ha altresì supportato l’azione degli enti locali nella valorizzazione e recupero dei beni pubblici.

Il Programma ha ottenuto diversi riconoscimenti: viene premiato dall’UE come una delle migliori 100 esperienze di innovazione in Europa, e preso come esempio per l’elaborazione di politiche giovanili in altre regioni italiane . Un bilancio degli ultimi 10 anni è tuttavia necessario per diversi motivi: valutare dove si è arrivati, valorizzare il potenziale dei giovani che hanno beneficiato del programma e che continuano ad essere la linfa vitale della Puglia, e soprattutto salvaguardare l’idea alla base delle politiche a favore per i giovani: la fiducia ed il coinvolgimento dal basso.

Il progetto punta quindi a far emergere e mettere in rete il potenziale rappresentato dai giovani che hanno beneficiato delle azioni del programma negli ultimi anni e gli amministratori locali, con un duplice obiettivo:

fare il punto della situazione delle politiche giovanili in Puglia analizzando i punti di forza e di debolezza della vecchia programmazione, le prospettive della nuova, e proporre delle raccomandazioni ai futuri amministratori regionali;

sensibilizzare ed informare gli amministratori locali che si occupano di politiche giovanili sulle buone pratiche che si possono avviare e sperimentare nei Comuni

Target

  1. Giovani direttamente ed indirettamente coinvolti nell’attuazione delle politiche regionali in Puglia, ovvero del Programma Bollenti Spiriti del passato decennio ed in quello attuale Beneficiari delle azioni del programma a diversi livelli: – giovani che hanno beneficiato singolarmente dei finanziamenti per lo studio e la formazione – giovani che hanno ricevuto finanziamenti per avvio d’attività d’impresa e/o culturali/associative, che abbiano attività ancora in corso o che l’abbiano chiusa – giovani enti gestori dei c.d Laboratori Urbani, edifici di proprietà pubblica dismessi e rigenerati grazie al Programma, affidati in gestione a coop/enti in partenariato con i Comuni;
  2. Amministratori locali (assessori, consiglieri e dirigenti) in particolare – amministratori che hanno sperimentato iniziative per i giovani orientate alla partecipazione dal basso (progetti, servizi e strutture, messa in rete, spazi d’ascolto e confronto) – amministratori che hanno partecipato/partecipano alla gestione dei Laboratori Urbani (cercando di mantenere la parità di rappresentanza delle province Pugliesi coinvolte e assicurando la presenza di best practice riconosciute) – amministratori al primo mandato interessati a prendere spunto e a contaminarsi con le esperienze degli altri amministratori e il confronto con altri giovani (anche in questo caso assicurando la presenza delle diverse realtà provinciali coinvolte)
  3. Giovani Pugliesi interessati a prendere parte al processo di definizione delle politiche: universitari, studenti, lavoratori, professionisti, rappresentanti delle organizzazioni della società civile.

PROGETTO FINANZIATO DAL PROGRAMMA EUROPEO ERASMUS+ E AGENZIA NAZIONALE GIOVANI

1. Fare il punto

Obiettivi: capire cosa si è pensato di realizzare con il programma e cosa si è realizzato nel concreto, così come ciò che è stata la vision e la mission del programma sulle politiche giovanili e ciò che invece è stato percepito dai beneficiari.

Attività: cosa sono le politiche giovanili, analisi dei fabbisogni locali in relazione, strumenti dell’UE a supporto della partecipazione giovanile; Show case di progetti/iniziative intraprese grazie al programma (es. Ex Fadda, MRS etc…) – Inspirational talk su partecipazione attiva e innovazione sociale – Sessione su pratiche e strumenti di politica generativa, dialogo strutturato, coinvolgimento dal basso; Focus groups e OST sulle seguenti tematiche: cosa ha funzionato e come va avanti (esempio, linea “Principi Attivi” che è diventata “PIN”; i “Lab. Urbani” che hanno inglobato “Mettici le mani” …); cosa ha funzionato e perché non va più (gestione dei Lab. Urbani; BS Camp; Giovani innovatori in azienda; Lab. dal basso; Libera il bene); cosa non ha funzionato e come potrebbe funzionare meglio

Partecipanti: 40 partecipanti locali (del luogo di provenienza del partner e/o Comuni limitrofi), beneficiari delle azioni del programma, studenti, amministratori locali

Date

21-23 Marzo, Orta Nova (Foggia)

4-6 Aprile, Brindisi

11-13 Aprile, Bari

9-11 Maggio, Lecce

 

2. Organizzare le idee

In questa fase i responsabili di progetto si riuniranno per la definizione dei punti da sottoporre ai decisori politici nella fase successiva, facilitati da esperti e tecnici del settore. L’output raccoglierà le prospettive di sviluppo delle politiche, razionalizzerà il discorso sui punti di forza e di debolezza, elaborerà i risultati in una serie di output tangibili (report, video e presentazioni).

Date indicative:

14-15 Maggio 2018 a Lecce

Partecipanti: 3 responsabili di progetto per organizzazione

 

3. Uno sguardo al futuro

Obiettivi: elaborare insieme agli amministratori proposte a sostegno delle politiche giovanili, che partono da un’analisi condivisa e da reali problemi percepiti dai giovani

Attività: presentazione dei risultati della prima fase ed uno spazio di confronto aperto tra i giovani ed i decisori per provare a mettere in pratica le proposte emerse, che verrà portato avanti con metodologie di role e simulation games, role play, progettazione partecipata, partendo dalle problematiche emerse ed adottando il metodo GOPP e creative problem solving sulle seguenti tematiche:

– partecipazione dal basso e rapporti dei giovani con la PA (es. simulazione di affido di gara bando pubblico)

– ideazione di reti e rapporti tra i giovani (beneficiari e non), con elaborazione di soluzioni per mettere in rete gli attori, sviluppare sinergie, valorizzare il potenziale locale; – garantire la sostenibilità dei progetti;

– coinvolgere le fasce giovanili attualmente toccate in maniera marginale dal programma (18/23 e giovani in condizioni di disagio);

– ideazione di un sistema di controllo e monitoraggio sull’attuazione delle politiche giovanili

Partecipanti: 40 totali (10 per Provincia)

Date:

5-6-7-8 Giugno 2018, Lecce

Allegato A

 Call per la selezione dei partecipanti al progetto  

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia”

Articolo 1 – Premessa

Il progetto è promosso dall’associazione Work in Progress in partenariato con la Società Coop, Social Service, l’Associazione Arci Puglia e l’Associazione SEI project.

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia” è un progetto di dialogo strutturato finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani nel contesto del Programma dell’Unione Europea Erasmus Plus – Key Action 3 – Sostegno per la riforma delle politiche.

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia” ha come obiettivo quello di instaurare un dialogo strutturato tra giovani pugliesi e i loro rappresentanti politici della Regione Puglia, con l’obiettivo di fare il punto sulle politiche giovanili, avviare strumenti di monitoraggio sulla loro corretta realizzazione ed implementazione nel rispetto dei principi di coinvolgimento dal basso, fiducia e trasparenza, nonché di promuovere le buone pratiche del programma a livello locale come ispirazione dell’azione amministrativa dei politici e decision makers locali.

Il Programma Bollenti Spiriti promosso dalla Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili, ha rappresentato per molti giovani Pugliesi un’occasione per intraprendere percorsi di crescita personale e professionale e sfidarsi nei campi dell’avvio d’impresa e promozione di attività culturali e sociali. Ha altresì supportato l’azione degli enti locali nella valorizzazione e recupero dei beni pubblici Il Programma ha ottenuto diversi riconoscimenti: viene premiato dall’UE come una delle migliori 100 esperienze di innovazione in Europa, e preso come esempio per l’elaborazione di politiche giovanili in altre regioni italiane . Un bilancio degli ultimi 10 anni è tuttavia necessario per diversi motivi: valutare dove si è arrivati, valorizzare il potenziale dei giovani che hanno beneficiato del programma e che continuano ad essere la linfa vitale della Puglia, e soprattutto salvaguardare l’idea alla base delle politiche a favore per i giovani: la fiducia ed il coinvolgimento dal basso.

Articolo 2 – Finalità ed Obiettivi

Il progetto punta quindi a far emergere e mettere in rete il potenziale rappresentato dai giovani che hanno beneficiato delle azioni del programma negli ultimi anni e gli amministratori locali, con un duplice obiettivo:

  1. Fare il punto della situazione delle politiche giovanili in Puglia analizzando i punti di forza e di debolezza della vecchia programmazione, le prospettive della nuova, e proporre delle raccomandazioni agli amministratori regionali;
  2. Sensibilizzare ed informare gli amministratori locali che si occupano di politiche giovanili sulle buone pratiche che si possono avviare e sperimentare nei Comuni.

*Alla luce dei bisogni dei giovani, e sulla base di questi, “Cosa bolle in pentola?” si propone di consegnare a Giugno 2018 delle raccomandazioni ai decision maker con l’auspicio che possano diventare nuove linee di intervento o migliorare quelle attuali.

Articolo 3 – Destinatari e Requisiti di ammissione

Il progetto è rivolto a coloro che vogliono intraprendere un percorso di dialogo strutturato volto a mettere in contatto giovani e rappresentati istituzionali per favorire l’elaborazione di proposte per le politiche giovanili della Regione Puglia e per conoscere le buone pratiche di chi sceglie di restare in Puglia e gli strumenti messi a disposizione dei giovani pugliesi e amministratori.

“Cosa bolle in pentola?” Farà tappa a Orta Nova (FG), Bari, Brindisi e Lecce secondo il seguente calendario:

  1. 21-23 Marzo, Orta Nova – Foggia
  2. 04-06 Aprile, Brindisi
  3. 11-13 Aprile, Bari
  4. 9-11 Aprile, Lecce
  5. 05-08 Giugno Lecce

Ogni evento prevede la selezione di 40 partecipanti che abbiano i seguenti requisiti:

  • Giovani residenti in Puglia (in grado di garantire la partecipazione al progetto per tutta la durata dei 3 giorni)
  • Giovani beneficiari singolarmente di contributi per lo studio e la formazione messi a disposizione dalla Regione Puglia;
  • Giovani beneficiari del programma Bollenti Spiriti per avvio d’attività d’impresa e/o culturali/associative, che abbiano attività ancora in corso o che l’abbiano chiusa;
  • Giovani che gestiscono i Laboratori Urbani o altri edifici di proprietà pubblica dismessi e rigenerati grazie ad altri Programmi locali/nazionali
  • Amministratori locali (assessori, consiglieri e dirigenti). In fase di selezione si darà la preferenza ad amministratori nel settore delle Politiche Giovanili, pur tuttavia valutando la possibilità di coinvolgere anche Sindaci, Vice-sindaci, Segretario generale o amministratori in altri settori con riferimento alle politiche giovanili.

L’equilibrio di genere sarà garantito in fase di selezione dalle candidature pervenute, e la partecipazione tra uomini e donne per tutti i target dei giovani cercherà di essere nella misura del 50%-50%, in ogni caso non superando la misura del 40%-60%. Si cercherà di facilitare la partecipazione di donne che ricoprono un ruolo istituzionale nel target che riguarda gli amministratori e i decision/policy makers locali.

Articolo 4 – Modalità e termini di presentazione della candidatura

I soggetti interessati, di cui al precedente art. 3, dovranno presentare la propria candidatura compilando l’apposita domanda, Allegato B, entro domenica 4 Marzo 2018.

Alla domanda di candidatura (Allegato B)  dovrà essere allegata la seguente documentazione:

– curriculum Vitae;

– copia di un documento di identità.

La documentazione, potrà essere caricata direttamente all’interno dell’Allegato B.

Articolo 5 – Costi e Responsabilità

La partecipazione al progetto è su base volontaria e non dà diritto ad alcun compenso.

Considerando la natura degli eventi locali, l’associazione Work in Progress, previa consegna biglietti, provvederà a rimborsare ai partecipanti gli eventuali costi di trasporto di bus, treni, carburante secondo il budget stabilito dall’Agenzia Nazionale Giovani (max 20€ a partecipante).

Inoltre Work in Progress, in qualità di capofila del progetto,  non è responsabile di quanto possa accadere ai partecipanti ammessi al progetto al di fuori delle attività previste dallo stesso e declina ogni responsabilità in caso di danni o perdite a persone o cose causati dai suddetti partecipanti.

Articolo 6 – Tutela dei Dati Personali e informativa sul loro trattamento

In relazione alla normativa sul “Codice in materia di protezione dei dati personali” di cui al D.lgs 196/2003 e s.m.i., il candidato rilascia il consenso per tutte le comunicazioni ed il correlato trattamento dei propri dati personali necessari per la diffusione delle informazioni sull’iniziativa.
I dati saranno trattati nel rispetto del suddetto D.lgs 196/2003, secondo il quale il trattamento sarà improntato a principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dei richiedenti il finanziamento.

 Articolo 7 – Contatti

Referente Progetto – Lara Mastrogiovanni

E-mail: cosabolleinpentola@gmail.com

Web: wip4.eu

Social: https://www.facebook.com/WIP4EU/

 

Cosa Bolle in Pentola  –  Brindisi 04-06 Aprile 2018

Partner SEI

Responsabile Evento Referente Progetto: Francesco Romano

e-mail: cosabolleinpentola.br@gmail.com

Allegato A

Call per la selezione dei partecipanti al progetto  

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia”

Articolo 1 – Premessa

Il progetto è promosso dall’associazione Work in Progress in partenariato con la Società Coop, Social Service, l’Associazione Arci Puglia e l’Associazione SEI project.

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia” è un progetto di dialogo strutturato finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani nel contesto del Programma dell’Unione Europea Erasmus Plus – Key Action 3 – Sostegno per la riforma delle politiche.

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia” ha come obiettivo quello di instaurare un dialogo strutturato tra giovani pugliesi e i loro rappresentanti politici della Regione Puglia, con l’obiettivo di fare il punto sulle politiche giovanili, avviare strumenti di monitoraggio sulla loro corretta realizzazione ed implementazione nel rispetto dei principi di coinvolgimento dal basso, fiducia e trasparenza, nonché di promuovere le buone pratiche del programma a livello locale come ispirazione dell’azione amministrativa dei politici e decision makers locali.

Il Programma Bollenti Spiriti promosso dalla Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili, ha rappresentato per molti giovani Pugliesi un’occasione per intraprendere percorsi di crescita personale e professionale e sfidarsi nei campi dell’avvio d’impresa e promozione di attività culturali e sociali. Ha altresì supportato l’azione degli enti locali nella valorizzazione e recupero dei beni pubblici Il Programma ha ottenuto diversi riconoscimenti: viene premiato dall’UE come una delle migliori 100 esperienze di innovazione in Europa, e preso come esempio per l’elaborazione di politiche giovanili in altre regioni italiane . Un bilancio degli ultimi 10 anni è tuttavia necessario per diversi motivi: valutare dove si è arrivati, valorizzare il potenziale dei giovani che hanno beneficiato del programma e che continuano ad essere la linfa vitale della Puglia, e soprattutto salvaguardare l’idea alla base delle politiche a favore per i giovani: la fiducia ed il coinvolgimento dal basso.

Articolo 2 – Finalità ed Obiettivi

Il progetto punta quindi a far emergere e mettere in rete il potenziale rappresentato dai giovani che hanno beneficiato delle azioni del programma negli ultimi anni e gli amministratori locali, con un duplice obiettivo:

  1. Fare il punto della situazione delle politiche giovanili in Puglia analizzando i punti di forza e di debolezza della vecchia programmazione, le prospettive della nuova, e proporre delle raccomandazioni agli amministratori regionali;
  2. Sensibilizzare ed informare gli amministratori locali che si occupano di politiche giovanili sulle buone pratiche che si possono avviare e sperimentare nei Comuni.

*Alla luce dei bisogni dei giovani, e sulla base di questi, “Cosa bolle in pentola?” si propone di consegnare a Giugno 2018 delle raccomandazioni ai decision maker con l’auspicio che possano diventare nuove linee di intervento o migliorare quelle attuali.

Articolo 3 – Destinatari e Requisiti di ammissione

Il progetto è rivolto a coloro che vogliono intraprendere un percorso di dialogo strutturato volto a mettere in contatto giovani e rappresentati istituzionali per favorire l’elaborazione di proposte per le politiche giovanili della Regione Puglia e per conoscere le buone pratiche di chi sceglie di restare in Puglia e gli strumenti messi a disposizione dei giovani pugliesi e amministratori.

“Cosa bolle in pentola?” Farà tappa a Orta Nova (FG), Bari, Brindisi e Lecce secondo il seguente calendario:

  1. 21-23 Marzo, Orta Nova – Foggia
  2. 04-06 Aprile, Brindisi
  3. 11-13 Aprile, Bari
  4. 9-11 Maggio, Lecce
  5. 05-08 Giugno Lecce

Ogni evento prevede la selezione di 40 partecipanti che abbiano i seguenti requisiti:

  • Giovani residenti in Puglia (in grado di garantire la partecipazione al progetto per tutta la durata dei 3 giorni)
  • Giovani beneficiari singolarmente di contributi per lo studio e la formazione messi a disposizione dalla Regione Puglia;
  • Giovani beneficiari del programma Bollenti Spiriti per avvio d’attività d’impresa e/o culturali/associative, che abbiano attività ancora in corso o che l’abbiano chiusa;
  • Giovani che gestiscono i Laboratori Urbani o altri edifici di proprietà pubblica dismessi e rigenerati grazie ad altri Programmi locali/nazionali
  • Amministratori locali (assessori, consiglieri e dirigenti). In fase di selezione si darà la preferenza ad amministratori nel settore delle Politiche Giovanili, pur tuttavia valutando la possibilità di coinvolgere anche Sindaci, Vice-sindaci, Segretario generale o amministratori in altri settori con riferimento alle politiche giovanili.

L’equilibrio di genere sarà garantito in fase di selezione dalle candidature pervenute, e la partecipazione tra uomini e donne per tutti i target dei giovani cercherà di essere nella misura del 50%-50%, in ogni caso non superando la misura del 40%-60%. Si cercherà di facilitare la partecipazione di donne che ricoprono un ruolo istituzionale nel target che riguarda gli amministratori e i decision/policy makers locali.

Articolo 4 – Modalità e termini di presentazione della candidatura

I soggetti interessati, di cui al precedente art. 3, dovranno presentare la propria candidatura compilando l’apposita domanda, Allegato B.

Alla domanda di candidatura (Allegato B)  dovrà essere allegata la seguente documentazione:

– curriculum Vitae;

– copia di un documento di identità.

La documentazione, potrà essere inviata a cosabolleinpentola.ba@gmail.com.

Articolo 5 – Costi e Responsabilità

La partecipazione al progetto è su base volontaria e non dà diritto ad alcun compenso.

Considerando la natura degli eventi locali, l’associazione Work in Progress, previa consegna biglietti, provvederà a rimborsare ai partecipanti gli eventuali costi di trasporto di bus, treni, carburante secondo il budget stabilito dall’Agenzia Nazionale Giovani (max 20€ a partecipante).

Inoltre Work in Progress, in qualità di capofila del progetto,  non è responsabile di quanto possa accadere ai partecipanti ammessi al progetto al di fuori delle attività previste dallo stesso e declina ogni responsabilità in caso di danni o perdite a persone o cose causati dai suddetti partecipanti.

Articolo 6 – Tutela dei Dati Personali e informativa sul loro trattamento

In relazione alla normativa sul “Codice in materia di protezione dei dati personali” di cui al D.lgs 196/2003 e s.m.i., il candidato rilascia il consenso per tutte le comunicazioni ed il correlato trattamento dei propri dati personali necessari per la diffusione delle informazioni sull’iniziativa.
I dati saranno trattati nel rispetto del suddetto D.lgs 196/2003, secondo il quale il trattamento sarà improntato a principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dei richiedenti il finanziamento.

 Articolo 7 – Contatti

Referente Progetto – Lara Mastrogiovanni

E-mail: cosabolleinpentola@gmail.com – cosabolleinpentola.ba@gmail.com

Web: wip4.eu

Social: https://www.facebook.com/WIP4EU/

Cosa Bolle in Pentola  –  Bari 11-13 Aprile 2018

Allegato A

Call per la selezione dei partecipanti al progetto  

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia”

Articolo 1 – Premessa

Il progetto è promosso dall’associazione Work in Progress in partenariato con la Società Coop, Social Service, l’Associazione Arci Puglia e l’Associazione SEI project.

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia” è un progetto di dialogo strutturato finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani nel contesto del Programma dell’Unione Europea Erasmus Plus – Key Action 3 – Sostegno per la riforma delle politiche.

“Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia” ha come obiettivo quello di instaurare un dialogo strutturato tra giovani pugliesi e i loro rappresentanti politici della Regione Puglia, con l’obiettivo di fare il punto sulle politiche giovanili, avviare strumenti di monitoraggio sulla loro corretta realizzazione ed implementazione nel rispetto dei principi di coinvolgimento dal basso, fiducia e trasparenza, nonché di promuovere le buone pratiche del programma a livello locale come ispirazione dell’azione amministrativa dei politici e decision makers locali.

Il Programma Bollenti Spiriti promosso dalla Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili, ha rappresentato per molti giovani Pugliesi un’occasione per intraprendere percorsi di crescita personale e professionale e sfidarsi nei campi dell’avvio d’impresa e promozione di attività culturali e sociali. Ha altresì supportato l’azione degli enti locali nella valorizzazione e recupero dei beni pubblici Il Programma ha ottenuto diversi riconoscimenti: viene premiato dall’UE come una delle migliori 100 esperienze di innovazione in Europa, e preso come esempio per l’elaborazione di politiche giovanili in altre regioni italiane . Un bilancio degli ultimi 10 anni è tuttavia necessario per diversi motivi: valutare dove si è arrivati, valorizzare il potenziale dei giovani che hanno beneficiato del programma e che continuano ad essere la linfa vitale della Puglia, e soprattutto salvaguardare l’idea alla base delle politiche a favore per i giovani: la fiducia ed il coinvolgimento dal basso.

Articolo 2 – Finalità ed Obiettivi

Il progetto punta quindi a far emergere e mettere in rete il potenziale rappresentato dai giovani che hanno beneficiato delle azioni del programma negli ultimi anni e gli amministratori locali, con un duplice obiettivo:

  1. Fare il punto della situazione delle politiche giovanili in Puglia analizzando i punti di forza e di debolezza della vecchia programmazione, le prospettive della nuova, e proporre delle raccomandazioni agli amministratori regionali;
  2. Sensibilizzare ed informare gli amministratori locali che si occupano di politiche giovanili sulle buone pratiche che si possono avviare e sperimentare nei Comuni.

*Alla luce dei bisogni dei giovani, e sulla base di questi, “Cosa bolle in pentola?” si propone di consegnare a Giugno 2018 delle raccomandazioni ai decision maker con l’auspicio che possano diventare nuove linee di intervento o migliorare quelle attuali.

Articolo 3 – Destinatari e Requisiti di ammissione

Il progetto è rivolto a coloro che vogliono intraprendere un percorso di dialogo strutturato volto a mettere in contatto giovani e rappresentati istituzionali per favorire l’elaborazione di proposte per le politiche giovanili della Regione Puglia e per conoscere le buone pratiche di chi sceglie di restare in Puglia e gli strumenti messi a disposizione dei giovani pugliesi e amministratori.

“Cosa bolle in pentola?” Farà tappa a Orta Nova (FG), Bari, Brindisi e Lecce secondo il seguente calendario:

  1. 21-23 Marzo, Orta Nova – Foggia
  2. 04-06 Aprile, Brindisi
  3. 11-13 Aprile, Bari
  4. 9-11 Maggio, Lecce
  5. 05-08 Giugno Lecce

Ogni evento prevede la selezione di 40 partecipanti che abbiano i seguenti requisiti:

  • Giovani residenti in Puglia (in grado di garantire la partecipazione al progetto per tutta la durata dei 3 giorni)
  • Giovani beneficiari singolarmente di contributi per lo studio e la formazione messi a disposizione dalla Regione Puglia;
  • Giovani beneficiari del programma Bollenti Spiriti per avvio d’attività d’impresa e/o culturali/associative, che abbiano attività ancora in corso o che l’abbiano chiusa;
  • Giovani che gestiscono i Laboratori Urbani o altri edifici di proprietà pubblica dismessi e rigenerati grazie ad altri Programmi locali/nazionali
  • Amministratori locali (assessori, consiglieri e dirigenti). In fase di selezione si darà la preferenza ad amministratori nel settore delle Politiche Giovanili, pur tuttavia valutando la possibilità di coinvolgere anche Sindaci, Vice-sindaci, Segretario generale o amministratori in altri settori con riferimento alle politiche giovanili.

L’equilibrio di genere sarà garantito in fase di selezione dalle candidature pervenute, e la partecipazione tra uomini e donne per tutti i target dei giovani cercherà di essere nella misura del 50%-50%, in ogni caso non superando la misura del 40%-60%. Si cercherà di facilitare la partecipazione di donne che ricoprono un ruolo istituzionale nel target che riguarda gli amministratori e i decision/policy makers locali.

Articolo 4 – Modalità e termini di presentazione della candidatura

I soggetti interessati, di cui al precedente art. 3, dovranno presentare la propria candidatura compilando l’apposita domanda, Allegato B.

Alla domanda di candidatura (Allegato B) dovrà essere allegata la seguente documentazione:

– curriculum Vitae;

– copia di un documento di identità.

La documentazione, potrà essere inviata alla mail cosabolleinpentola.le@gmail.com

Articolo 5 – Costi e Responsabilità

La partecipazione al progetto è su base volontaria e non dà diritto ad alcun compenso.

Considerando la natura degli eventi locali, l’associazione Work in Progress, previa consegna biglietti, provvederà a rimborsare ai partecipanti gli eventuali costi di trasporto di bus, treni, carburante secondo il budget stabilito dall’Agenzia Nazionale Giovani (max 20€ a partecipante).

Inoltre Work in Progress, in qualità di capofila del progetto,  non è responsabile di quanto possa accadere ai partecipanti ammessi al progetto al di fuori delle attività previste dallo stesso e declina ogni responsabilità in caso di danni o perdite a persone o cose causati dai suddetti partecipanti.

Articolo 6 – Tutela dei Dati Personali e informativa sul loro trattamento

In relazione alla normativa sul “Codice in materia di protezione dei dati personali” di cui al D.lgs 196/2003 e s.m.i., il candidato rilascia il consenso per tutte le comunicazioni ed il correlato trattamento dei propri dati personali necessari per la diffusione delle informazioni sull’iniziativa.
I dati saranno trattati nel rispetto del suddetto D.lgs 196/2003, secondo il quale il trattamento sarà improntato a principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dei richiedenti il finanziamento.

Articolo 7 – Contatti

Referente Progetto – Lara Mastrogiovanni

Tel – 328 0928430

E-mail: cosabolleinpentola@gmail.com – cosabolleinpentola.le@gmail.com

Web: wip4.eu

Social: https://www.facebook.com/WIP4EU/

Cosa Bolle in Pentola  –  Lecce 9-11 Aprile 2018

Dopo le 4 tappe territoriali tenutesi a Foggia, Brindisi, Bari e Lecce, il progetto si conclude con tre giorni (6, 7, 8 Giugno) dedicati all’elaborazione delle proposte emerse durate i tavoli di lavoro.

È possibile partecipare in maniera gratuita a tutti e 3 i giorni (6 e 7 a Galatone (LE), 8 a Lecce), previa registrazione al seguente link https://goo.gl/forms/UhP2aMlbUYV0BbYi2; vitto e alloggio sono coperti dal programma. Oppure, solo alla giornata conclusiva dell’8, per la quale non è richiesta la registrazione (costi di trasporto da/per Lecce coperti).

Di seguito il programma dei tre giorni.

 

Staff#CosaBolleInPentola