Nome del Progetto – Cosa bolle in pentola? Confronto sulle politiche giovanili in Puglia

Organizzazioni proponenti:

  • Work in Progress (Galatone – LE)  – capofila
  • SEI (Brindisi)
  • Social Service soc. coop. (Orta Nova – FG)
  • Arci (Bari)

Visione e obiettivi del progetto

Il Programma Bollenti Spiriti promosso dalla Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili, ha rappresentato per molti giovani Pugliesi un’occasione per intraprendere percorsi di crescita personale e professionale e sfidarsi nei campi dell’avvio d’impresa e promozione di attività culturali e sociali. Ha altresì supportato l’azione degli enti locali nella valorizzazione e recupero dei beni pubblici.

Il Programma ha ottenuto diversi riconoscimenti: viene premiato dall’UE come una delle migliori 100 esperienze di innovazione in Europa, e preso come esempio per l’elaborazione di politiche giovanili in altre regioni italiane . Un bilancio degli ultimi 10 anni è tuttavia necessario per diversi motivi: valutare dove si è arrivati, valorizzare il potenziale dei giovani che hanno beneficiato del programma e che continuano ad essere la linfa vitale della Puglia, e soprattutto salvaguardare l’idea alla base delle politiche a favore per i giovani: la fiducia ed il coinvolgimento dal basso.

Il progetto punta quindi a far emergere e mettere in rete il potenziale rappresentato dai giovani che hanno beneficiato delle azioni del programma negli ultimi anni e gli amministratori locali, con un duplice obiettivo:

fare il punto della situazione delle politiche giovanili in Puglia analizzando i punti di forza e di debolezza della vecchia programmazione, le prospettive della nuova, e proporre delle raccomandazioni ai futuri amministratori regionali;

sensibilizzare ed informare gli amministratori locali che si occupano di politiche giovanili sulle buone pratiche che si possono avviare e sperimentare nei Comuni

Target

  1. Giovani direttamente ed indirettamente coinvolti nell’attuazione delle politiche regionali in Puglia, ovvero del Programma Bollenti Spiriti del passato decennio ed in quello attuale Beneficiari delle azioni del programma a diversi livelli: – giovani che hanno beneficiato singolarmente dei finanziamenti per lo studio e la formazione – giovani che hanno ricevuto finanziamenti per avvio d’attività d’impresa e/o culturali/associative, che abbiano attività ancora in corso o che l’abbiano chiusa – giovani enti gestori dei c.d Laboratori Urbani, edifici di proprietà pubblica dismessi e rigenerati grazie al Programma, affidati in gestione a coop/enti in partenariato con i Comuni;
  2. Amministratori locali (assessori, consiglieri e dirigenti) in particolare – amministratori che hanno sperimentato iniziative per i giovani orientate alla partecipazione dal basso (progetti, servizi e strutture, messa in rete, spazi d’ascolto e confronto) – amministratori che hanno partecipato/partecipano alla gestione dei Laboratori Urbani (cercando di mantenere la parità di rappresentanza delle province Pugliesi coinvolte e assicurando la presenza di best practice riconosciute) – amministratori al primo mandato interessati a prendere spunto e a contaminarsi con le esperienze degli altri amministratori e il confronto con altri giovani (anche in questo caso assicurando la presenza delle diverse realtà provinciali coinvolte)
  3. Giovani Pugliesi interessati a prendere parte al processo di definizione delle politiche: universitari, studenti, lavoratori, professionisti, rappresentanti delle organizzazioni della società civile.

PROGETTO FINANZIATO DAL PROGRAMMA EUROPEO ERASMUS+ E AGENZIA NAZIONALE GIOVANI

1. Fare il punto

Obiettivi: capire cosa si è pensato di realizzare con il programma e cosa si è realizzato nel concreto, così come ciò che è stata la vision e la mission del programma sulle politiche giovanili e ciò che invece è stato percepito dai beneficiari.

Attività: cosa sono le politiche giovanili, analisi dei fabbisogni locali in relazione, strumenti dell’UE a supporto della partecipazione giovanile; Show case di progetti/iniziative intraprese grazie al programma (es. Ex Fadda, MRS etc…) – Inspirational talk su partecipazione attiva e innovazione sociale – Sessione su pratiche e strumenti di politica generativa, dialogo strutturato, coinvolgimento dal basso; Focus groups e OST sulle seguenti tematiche: cosa ha funzionato e come va avanti (esempio, linea “Principi Attivi” che è diventata “PIN”; i “Lab. Urbani” che hanno inglobato “Mettici le mani” …); cosa ha funzionato e perché non va più (gestione dei Lab. Urbani; BS Camp; Giovani innovatori in azienda; Lab. dal basso; Libera il bene); cosa non ha funzionato e come potrebbe funzionare meglio

Partecipanti: 40 partecipanti locali (del luogo di provenienza del partner e/o Comuni limitrofi), beneficiari delle azioni del programma, studenti, amministratori locali

Date

21-23 Marzo, Orta Nova (Foggia)

4-6 Aprile, Brindisi

11-13 Aprile, Bari

26-28 Aprile, Lecce

 

2. Organizzare le idee

In questa fase i responsabili di progetto si riuniranno per la definizione dei punti da sottoporre ai decisori politici nella fase successiva, facilitati da esperti e tecnici del settore. L’output raccoglierà le prospettive di sviluppo delle politiche, razionalizzerà il discorso sui punti di forza e di debolezza, elaborerà i risultati in una serie di output tangibili (report, video e presentazioni).

Date indicative:

14-15 Maggio 2018 a Lecce

Partecipanti: 3 responsabili di progetto per organizzazione

 

3. Uno sguardo al futuro

Obiettivi: elaborare insieme agli amministratori proposte a sostegno delle politiche giovanili, che partono da un’analisi condivisa e da reali problemi percepiti dai giovani

Attività: presentazione dei risultati della prima fase ed uno spazio di confronto aperto tra i giovani ed i decisori per provare a mettere in pratica le proposte emerse, che verrà portato avanti con metodologie di role e simulation games, role play, progettazione partecipata, partendo dalle problematiche emerse ed adottando il metodo GOPP e creative problem solving sulle seguenti tematiche:

– partecipazione dal basso e rapporti dei giovani con la PA (es. simulazione di affido di gara bando pubblico)

– ideazione di reti e rapporti tra i giovani (beneficiari e non), con elaborazione di soluzioni per mettere in rete gli attori, sviluppare sinergie, valorizzare il potenziale locale; – garantire la sostenibilità dei progetti;

– coinvolgere le fasce giovanili attualmente toccate in maniera marginale dal programma (18/23 e giovani in condizioni di disagio);

– ideazione di un sistema di controllo e monitoraggio sull’attuazione delle politiche giovanili

Partecipanti: 40 totali (10 per Provincia)

Date:

5-6-7-8 Giugno 2018, Lecce

Staff#CosaBolleInPentola